20 Dic 2015
Una foto di come mi vedo io, mi piaccio molto vedo me stessa.

Le frasi che voglio partare con me il prossimo anno e che lascio anche a voi

Non mi sono mai piaciuti molto i resoconti, il pensare a come è andato un certo anno, a cosa vorrei per l’anno successivo e cose del genere, però mi è venuta voglia di scrivere due righe. Posso, vero? :p
So che in questo periodo tutti tendono a creare questo genere di contenuti, ma per una volta mi aggiungo anche io con le frasi che mi sono rimaste nel cuore e che voglio portare con me il prossimo anno … e che vi lascio 🙂

Un anno sicuramente particolare, iniziato non benissimo, visto che a fine gennaio sono dovuta rientrare con la mia famiglia da Amsterdam, città che ho conosciuto, apprezzato e imparato ad amare e per me non è stato affatto facile, a dire il vero all’inizio ne ho fatto una vera tragedia 😮

Però mi sono ripresa e quello che mi ha aiutato su tutto è stato interiorizzare che Qualsiasi cosa arrivi, è per il mio bene. Vero, anzi verissimo, infatti tornando in Italia ho ritrovato moltissimi affetti, una serenità che non mi aspettavo e la felicità di persone a me care e soprattutto di mio figlio. Non è stato sempre facile, figurarsi, ma mi aiuta spesso pensare che quello che inizialmente ci sembra tremendo ha sempre dei lati positivi, spesso anche importanti, che noi in quel momento non riusciamo a vedere.

Il 2015 è stato l’anno dei miei 40 anni! E anche se me ne sento sempre dieci di meno, mi pare un bel traguardo 🙂 A marzo, nel giorno del mio compleanno, ho fatto un tatuaggio. Certo, niente di così strano, ma per me era il primo e ha avuto un significato profondo. Volevo che rimanesse su di me indelebile, un segno della mia svolta, della mia rinascita spirituale.

Il prossimo tatuaggio penso che sarà la scritta Warriors in action, sì perché questo è un altro slogan importante per me. Mi sento un guerriero in azione, siamo tutti guerrieri in azione, c’è chi non lo sa ancora, ma io lo sento, dentro, visceralmente. La battaglia però non è contro qualcuno o qualcosa (e tanto meno i politici italiani :p :p), ma è una battaglia giornaliera con noi stessi. Ogni giorno combattiamo per essere migliori del giorno prima, per proseguire passo dopo passo verso una consapevolezza e un volersi bene sempre maggiore. Sono convinta che molto parta da lì, siamo disposti a perdonare ad amare gli altri, solo se prima riusciamo ad amare noi stessi.

Un mantra che mi ha accompagnato tutto l’anno è sicuramente Mi dispiace, perdonami, grazie, ti amo, chi conosce l’Ho’oponopono sa di cosa sto parlando, per gli altri cercatelo su Google 😀 😀 Questo mi ha consentito di capire meglio quali sono le credenze, giuste o sbagliate, che ho e di cercare di tramutarle in amore. Non facile, vi assicuro, ma se il dott. Lee ha guarito dei malati psichici gravi senza avere con loro nessun contatto, chi sono io per non poter guarire un pochino me stessa? 🙂

La fine di questo 2015 è preziosa. Finalmente ho pubblicato il mio romanzo, Sorelle d’anima e soprattutto l’ho finito! Sì, perché era un bel po’ di tempo che quelle righe aspettavano una fine 🙂 La cosa bella è stata che, ad un certo punto, mi è venuto tutto così spontaneo, sono riuscita a rimettere insieme i pezzi di ciò che avevo scritto e dare una senso logico alle parti che mi mancavano e vualà, il manoscritto era terminato! Un sogno! La citazione che riporto nell parte introduttiva del mio libro è “ Amare sé stessi è l’inizio di una lunga storia d’amore” (O. Wilde) e ci credo fortemente e mi piace aggiungerci “bellissima”. Il mio libro si riassume anche con un’altra frase che mi piace molto (questa è mia),  dovete solo aspettare che il quadro si completi e finalmente il pittore della vostra vita sarete voi.

Poi è arrivata la casa di riposo con i miei adorabili “vecchietti”. Un’esperienza per molti versi inaspettata che mi ha riempito il cuore. Ripeto sempre che Io do a loro, ma loro danno a me immensamente. È sempre tutto un dare e ricevere, lo so, ma io mi sento fortunata perché spesso quando sono con loro mi sembra di ricevere ancor di più di ciò che do.

Permetti agli altri di essere ciò che vogliono. Già, questo è un mantra che mi ripeto praticamene ogni giorno. Io mi sento spesso diversa, ma non per questo ho il diritto di dire agli altri che sbagliano. Ognuno ha il suo percorso e tutto ha un senso.

Da qui alla prossima.
E così è, dice Lee Carrol (canalizzazione di Kryon) alla fine dei suoi video e in effetti è proprio così. Quando le cose le senti tue, quando non è la mente a guidarti, ma solo ciò che senti venire profondamente dal tuo cuore e dalle tue viscere, è li che sta la tua verità! Non deviare con la mente, rimani lì ed ascoltati, potrai sorprenderti!

Un’ultima frase che vi voglio lasciare racchiude un po’ tutto questo mio 2015, e auguro a voi con tutto il cuore un 2016 che la possa rappresentare.

Lascia che il cuore sia ciò che vuole. Sii, pensa poco, senti!

Buon anno 🙂

  1. Fradefra ha scritto:

    Belle frasi e bellissimi concetti 🙂
    <3

  2. Mariangela Balsamo ha scritto:

    Grazie Fra <3

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