22 Lug 2014
La foto dalla spiaggia di alcune case di Erikoussa.

Gli abitanti di Erikoussa

Una delle cose belle che mi porto a casa della non piacevole avventura ad Erikousa è sicuramente l’aver conosciuto delle belle persone, gli abitanti dell’isola.

Ci sono tre categorie, se le vogliamo chiamare così, di abitanti sull’isola. I vecchi di Erikoussa, greci che abitano lì da sempre o comunque che ci sono nati, poi magari hanno immigrato e poi si sono ritrasferiti sull’isola in età avanzata. La comunità greco/albanese, alcune famiglie albanesi giovani che hanno trovato il loro “paradiso” sull’isola, perché le condizioni nella loro terra d’origine erano assai peggiori. Si sono trasferiti ad Erikoussa più di 10 anni fa’ e hanno portato una ventata di gioventù e soprattutto hanno fatto rinascere l’isola, occupandosi delle attività ristorative e turistiche. All’ultima categoria appartengono gli abitanti saltuari, sono soprattutto italiani (ma anche qualche stranieri) che hanno deciso di acquistare una casa sull’isola e ci trascorrono alcuni mesi all’anno. Sono soprattutto persone di una certa età, mi viene in mente tra questi Alberto, una persona carina e gentile, ex ministro del governo D’Alema.

Non voglio fare delle classifiche per carità, però mi piace ricordare Lamaz (da tutti chiamato Leonidas), il gestore del bar Oasis e del minimarket Leonidas, che è anche un po’ il punto di riferimento dell’isola. Da lui si va a chiedere qualsiasi cosa quando si ha bisogno e anche a ritirare la posta, sì perché arriva nel suo bar, non cederete che esista il postino ad Erokoussa vero? :p E’ un ragazzo molto simpatico che mi ha sempre aiutato, quando ne ho avuto bisogno e che ad ogni mia domanda (e gliene ho fatte tante in quel periodo) rispondeva sempre gentilmente.

L’altra persona che ricordo con affetto è Afrodite, la moglie di Leonidas, instancabile cuoca (e non solo) del bar/ristorante Oasis. Una ragazza con due figli molto forte, tenace e gentile. Lavorava tantissime ore al giorno e riusciva spesso a farti un sorriso. Quando non lo faceva la comprendevo perché si capiva che era stanca. Ha sempre cercato di andare incontro alle mie richieste culinarie per Daniele, non sempre di facile attuazione e per questo la ringrazio pubblicamente. Purtroppo è stata l’unica persona che per un disguido di orari non sono riuscita a salutare e abbracciare, ma lo faccio virtualmente qui e spero possa leggere questo scritto, visto che era la più brava in italiano sull’isola. Un abbraccio Afrodite 🙂

Anche di George ho un piacevole ricordo, il gestore dell’hotel Erikoussa, simpatico, gentile, anche lui lavorava tantissimo e gli auguro un grosso in bocca al lupo per la sua attività che abbia sempre più successo.

Infine vorrei citare e ringraziare Andreas simpatico collaboratore di Lamaz all’Oasis, Antoni fratello di Lamaz (sì perché è un po’ una grande famiglia), Bianca, Clotiana con le sue bimbe, Nicos (il dottore), Nicos (il tassista), Renato (figlio di Lazam), Leo e caspiterina non ricordo il nome comunque il fratello di Leo e il figlio di Bianca e Antoni.

Se avete voglia di leggere una paio di post di Francesco su alcune delle persona citate ecco Tributo a Leonidas e Vi presento Aferdita di Erikoussa.

  1. Fradefra ha scritto:

    Sì Mariangela, hai ragione, veramente belle persone.

    Ho avuto piacere di conoscerle e dimostrano come ogni situazione, anche la più negativa, abbia i suoi aspetti positivi 🙂

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