17 Mag 2011
La crema per le mani naturale di BioEarth.

L’importanza della crema per le mani

In molti sanno quanto sia importante tenere le proprie mani pulite ed in ordine e uno degli strumenti necessari è sicuramente la crema nutriente. Questo vale ancora di più per chi utilizza le mani come un vero e proprio strumento di lavoro: i cuochi per esempio.

Ho invitato uno di essi, Francesco de Francesco, chef a domicilio, a raccontarci la sua esperienza sulla cura delle mani.

Di mestiere cucino, come Chef Executive della Scuola di cucina maisazi e come Cuoco a domicilio per Frachef, quindi se mi immaginate tutto il giorno con un coltello in mano, annodando arrosti, lavando di tanto in tanto una casseruola in rame, beh, non sbagliate di tanto.

Le mie mani sono sempre a contatto di patate, pesce, farina, melanzane e carciofi. Tutte cose ottime da mangiare, ma vi garantisco che sulla pelle hanno un effetto disastroso. Se poi aggiungiamo alcol e detergenti, le cose si complicano ulteriormente.

Anche tenere i guanti tutto il giorno non è semplice, perché comunque la pelle ha bisogno di respirare ed il biofilm naturale non è troppo contento per lo stare al chiuso per lunghe ore.

In pratica, screpolatura, fessure e secchezza sono all’ordine del giorno, se non presto la giusta cura. E non dite che sembro una femminuccia, perché per un cuoco l’elasticità della pelle è un dovere professionale, non solo cura di sé stessi.

Le screpolature, infatti, sono ricettacoli batterici e per quanto vi laviate le mani, se queste sono screpolate avrete sempre batteri ovunque. Mani che per quanto pulite, contamineranno i piatti che toccano, così come le pietanze. Cosa estremamente negativa, soprattutto su quelle materie prime che si consumano crude (come frutta ed insalate) o che sono cotte pochissimo. Vi ricordo, infatti, che statisticamente solo con 60 °C di temperatura applicata per 30 minuti, si ha una ragionevole asetticità.

Che vuol dire tutto ciò? Che dobbiamo ogni sera metterci un’ottima crema prima di andare a letto. La sera, perché se la mettessimo al mattino, ve la trovereste nei piatti, trasferita dai pori della pelle (come il detergente).

Per fortuna la natura ci viene in aiuto ed alcune aziende si sono date da fare, producendo creme con ingredienti commestibili, che se trasferite (ovviamente in piccole quantità) su un cibo, non creeranno problemi a nessuno (un esempio è la crema per le mani di BioEarth, in vendita sul sito di cosmesi naturale DallaNatura).

Capisco che voi possiate pensare che il problema è solo mio, visto che cucino per professione e devo soddisfare a criteri regolati dalle ASL e dalla legge, ma vi ricordo che molte di voi cucinano per le persone che amano e questa dovrebbe essere una motivazione di gran lunga più importante, per non badare a spese quando si tratta delle mani.

Buona cucina a tutte 🙂

Francesco de Francesco
Chef Executive

  1. fradefra ha scritto:

    A proposito, scordavo. Il vecchio consiglio della nonna che in caso di dubbio meglio lavarsi le mani una volta in più, scientificamente è dimostrato sbagliato, quando si sta in cucina.

    Bisogna essere capaci di non sporcarsi, per non aver bisogno di lavare le mani. Ogni volta che le lavate, fate un piccolo danno.

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