30 Giu 2010
Un duo blush o fard rosa e terra di Sephora.

Glossario: Blush – Fard

Blush e fard sono due termini, il primo inglese ed il secondo francese, che indicano lo stesso prodotto. Spesso si fa confusione tra questi due termini, c’è chi crede che siano due cose diverse. No, sono esattamente la stessa cosa.

Il blush o fard viene utilizzato sulle gote per dare quel colore rosato (a volte anche marroncino o simili, dipende dal colore dell’incarnato) per ottenere un viso più naturale e sano, dopo la copertura con il fondo.

In commercio si trovano in diverse formulazioni: polvere compatta, polvere minerale, gel, crema, tinta liquida.

I colori vanno dal rosa tenue confetto al castano, non arrivano mai ad un marrone troppo scuro. In questo ultimo caso si parla di terre abbronzanti o per il conturing.

I pigmenti colorati dei fard o blush possono essere opachi, shimmer, con i glitter o iridescenti, inoltre anche la texture può essere più o meno pigmentata oppure del tipo terra cotta.

  1. FrancescaV ha scritto:

    Mari, io sto cercando un consiglio per un fondotinta che copra le macchie del viso. Ho da poco acquistato Couvrance dell’Avène, e mi sembra molto buono, non effetto maschera, ma le macchie vengono coperte diciamo a metà. C’è qualcosa di meglio in giro?

  2. Mariangela Balsamo ha scritto:

    Per coprire le macchie del viso e di altre zone del corso esistono prodotti per il camouflage. Questi prodotti sono solitamente professionali e non sempre facili da reprire per il consumatore privato.

    Esistono dei prodtti più commerciali con formule simili, anche se meno coprenti e uno di questi è quello che hai acquistato tu Couvrance dell’Avène.

    Ve ne sono di altre marche come ad esempio la Roche-Posay o la Vichy, il fatto che ognuno di essi ha un diverso grado di coprenza, occorre provarli per poter capire qul’è quello giusto per il proprio viso e il proprio difetto.

    Potresti chiedere in farmacia o in una parafarmacia di darti alcuni campioncini per fare delle prove.

    Nel caso di diffetti molto evidenti l’unica cosa è passare a prodotti professionali, come ad esempio Kryolan o Aegyptian, marche specializzate per trucco teatrale.

  3. Ale Santanera ha scritto:

    Gentile Mariangela,
    Le faccio i complimenti per il sito, essenziale, chiaro e ben impostato.
    Ho rilevato con piacere una convergenza di temi e di contenuti con i pezzi che ho scritto per la rivista bimestrale ‘Trucco & Bellezza”, con cui collaboro dalla vigilia del suo ingresso nel panorama editoriale italiano.
    Un’indicazione per tutti i truccatori e le truccatrici ‘in progress’è quella di leggere in particolare, relativamente a questo settore ‘items & tools’ i miei seguenti articoli: “M come Mascara” (T&B n.4/2009; “Elogio della perfezione” sul fondo tinta (T6B n.5/2009; “Ohhh…Ombretto!” n.6/2010; “1,2,3…Fard!” n. 7/2010.
    E’ un piccolo contributo, all’interno di un percorso che dedico da 25 anni alla ricerca e alla formazione professionale, che spero possa continuare a far crescere le nuove generazioni di makeup artist nel mercato sempre più globale.
    dr. Ale Santanera
    p.s.: le confesso un segreto: è stato il nome del suo sito a farmi sorridere e a spingermi a scriverle, in quanto corrisponde (numero a parte)a un progetto editoriale sul quale sto lavorando da qualche tempo…ciò significa che abbiamo qualcosa in comune, ed è molto piacevole scoprirlo!
    Continui così e buon lavoro!!!

  4. Mariangela Balsamo ha scritto:

    Grazie Ale (posso darti del tu?) per i complimenti.

    Sono abbonata a “Trucco & Bellezza” e leggo quindi in suoi articoli, magari andrò a rileggerli 🙂

    Il nome del mio sito è nato da un brainstorming fatto con alcune persone, mi occupo anche di marketing e cerco di non lasciare nulla al caso nella comunicazione.

    Ti auguro buona lavoro e a rileggerci 🙂

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